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FONDO IMPRESA FEMMINILE
Il Fondo è istituito nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico, che si avvale, in qualità di Soggetto gestore, dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. - Invitalia.
Le agevolazioni sono concesse a fronte di programmi di investimento per la costituzione e l'avvio di una nuova impresa femminile ovvero per lo sviluppo e il consolidamento di imprese femminili, nei seguenti settori:
  • produzione di beni nei settori dell'industria, dell'artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • commercio e turismo.
Le iniziative devono, inoltre essere:
  • realizzate entro ventiquattro mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni;
  • prevedere spese ammissibili non superiori a 250.000,00 euro al netto d'IVA per i programmi di investimento che prevedono la costituzione e l'avvio di una nuova impresa femminile, ovvero non superiori a 400.000 euro al netto d'IVA per i programmi di investimento volti allo sviluppo e al consolidamento di imprese femminili.
Per gli incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la sola forma del contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a:
  • 80% delle spese ammissibili e comunque fino a euro 50.000,00, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili non superiori a euro 100.000,00;
  • 50% delle spese ammissibili, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili superiori a euro 100.000,00 e fino a euro 250.000,00;
Per gli incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la forma sia del contributo a fondo perduto sia del finanziamento agevolato e sono articolate come di seguito indicato:
  • per le imprese femminili costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell'80% delle spese ammissibili, in egual misura in forma di contributo a fondo perduto e in forma di finanziamento agevolato;
  • per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse come al punto precedente in relazione alle spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante costituenti spese ammissibili sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.
L'apertura dei termini, le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite dal Ministero dello sviluppo economico con successivo provvedimento, con il quale saranno, altresì, fornite le necessarie specificazioni per la corretta attuazione degli interventi.
REGIONE LAZIO
La Regione Lazio ha pubblicato il nuovo bando "Innovazione Sostantivo Femminile" per favorire lo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese femminili (comprese le lavoratrici autonome/libere professioniste), supportandone i percorsi di innovazione mediante soluzioni ICT.
Sono stati messi a disposizione 3 milioni di euro per contributi a fondo perduto con un importo massimo di 30 mila euro per ciascun progetto presentato da imprese femminili per l'adozione di nuove tecnologie, soluzioni digitali, processi e sistemi di innovazione aziendali.
Sarà possibile presentare un progetto agevolabile che riguardi processi e sistemi di automazione industriale, tecnologie digitali, soluzioni tecnologiche per elaborare, memorizzare e archiviare dati, processi e sistemi produttivi flessibili e di fabbricazione digitale.
Le imprese interessate possono presentare domanda on-line tramite la piattaforma GeCoWEB Plus di Lazio Innova, dalle ore 12:00 del 17 marzo e fino alle ore 18:00 del 16 giugno 2022.

Per saperne di più:

https://www.regione.lazio.it/documenti/76637

https://www.regione.lazio.it/sites/default/files/documentazione/SVI-DD-G02273-02-03-2022-allegato1.pdf

APPROVATI I NUOVI REGOLAMENTI EUROPEI: ECCO COME SARANNO RIPARTITI I FONDI 2021-2027.
Giovedì 1 luglio è entrato in vigore il pacchetto legislativo, pubblicato il 30 giugno sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea, relativo al nuovo periodo di programmazione della Politica di coesione che rappresenta l'espressione più concreta della solidarietà tra gli stati dell'UE dal momento che la maggior parte delle risorse sarà destinata ai paesi e alle regioni meno sviluppati al fine di promuoverne la coesione sociale, economica e territoriale.

Le norme varate dalle istituzioni comunitarie disciplinano i fondi strutturali e d'investimento, per un valore pari a oltre 330 miliardi di euro (a prezzi 2018), corrispondente a quasi un terzo del bilancio a lungo termine dell'Unione europea.

Per quanto riguarda gli ambiti di intervento, i nuovi Regolamenti Ue 2021-2027 raccolgono le sfide poste dalle transizioni verde e digitale, che attraverso la semplificazione delle norme e l'innovazione dovrebbero traghettare l'Europa verso un'economia a zero emissioni nette di carbonio, migliorare ulteriormente la connettività con le reti di trasporto e digitali strategiche e porre l'accento sull'inclusione sociale.

Il pacchetto prevede un atto legislativo generale - il regolamento recante le disposizioni comuni - che disciplina gli otto fondi gestiti congiuntamente dagli Stati membri e dalla Commissione europea e vari altri regolamenti che definiscono gli obiettivi specifici e l'ambito di applicazione di ciascun fondo.

Le risorse destinate alla politica di coesione per il periodo 2021-2027 sono così suddivise tra i vari fondi:

MISSION

Cassa Forense, proseguendo il dialogo con i propri iscritti, offre un servizio aggiuntivo per essere ancor più vicina alle loro esigenze in maniera concreta e proattiva.
Non più solo previdenza, ma anche e soprattutto assistenza.
La nostra “mission” è quella di innovare e continuare a migliorare la qualità dei servizi messi a disposizione di tutti gli iscritti. Per questo abbiamo creato, all’interno di una sezione “ad hoc” del sito istituzionale, una piattaforma con informazioni e notizie riguardanti i fondi strutturali e di investimento europei previsti dal Fondo Sociale Europeo (FSE) e dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
E’ possibile consultare i contenuti del Portale CF LABEuropa non solo per ricevere informazioni preliminari che possano semplificare l’approccio e la conoscenza del “Sistema Bandi Europei” - individuando le tematiche e gli aspetti di maggior interesse - ma anche per monitorare e scaricare i bandi e gli avvisi pubblici regionali, le novità e le opportunità che l’Europa offre anche ai liberi professionisti.
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